Nebrodi eolie viaggi
 

 

 
 
 
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Vi raccontiamo il Trekking dei Quattro Parchi Siciliani

Cari amici,

in occasione della Settimana Europea dei Parchi, dal 19 al 27 maggio 2009, abbiamo relizzato il Trekking dei Quattro Parchi Siciliani e in particolare la traversata della Dorsale dei Nebrodi. LEGGETE IL NOSTRO DIARIO DI VIAGGIO...

 

 




Per viaggiare non è sempre necessario uscire dalla propria terra, a volte è sufficiente osservarla con occhi diversi e percorrerla attraverso nuovi itinerari, per scoprirne un volto sconosciuto e affascinante…

 

Dal 19 al 27 maggio 2009, in concomitanza con la Settimana Europea dei Parchi, L’agenzia Nebrodi&olie di Capo d’Orlando, soggetto aderente alla Rete Nebrodi Outdoor (il circuito dei servizi di turismo sostenibile coordinato dal Parco dei Nebrodi) ha realizzato la traversata a piedi dei quattro Parchi Siciliani: Madonie, Nebrodi, Etna e Alcantara.

Un gruppo ha percorso tutto l’itinerario – per un totale di oltre 100 km – e vari escursionisti si sono aggregati giorno per giorno, per condividere le singole tappe. È stata un’esperienza affascinante all’insegna della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. L’ambiente, il protagonista assoluto del nostro viaggio, è stato rispettato e ammirato grazie alla condizione privilegiata di “camminatori” e tutti gli spostamenti necessari dal punto di vista logistico, sono stati realizzati con mezzi di trasporto di gruppo. La dimensione sociale è stata esaltata grazie all’affiatamento creatosi tra i diversi escursionisti, che lungo la strada si sono confrontati e arricchiti vicendevolmente e che hanno avuto modo di sperimentare la proverbiale ospitalità siciliana, durante i soggiorni presso le strutture ricettive dei centri attraversati, i cui abitanti si sono lasciati coinvolgere e hanno coinvolto in maniera vitale e affettuosa i visitatori. Infine bisogna considerare un importantissimo obbiettivo di questo viaggio: l’attenzione all’economia locale. La realizzazione del trekking ha visto la collaborazione di numerose realtà territoriali, quali strutture ricettive, esercizi di ristorazione, centri di produzione di prodotti tipici,  fornitori di servizi, associazioni ambientaliste…

 

La parola ai camminatori:

Abbiamo attraversato paesaggi favolosi, boschi lussureggianti, ampie aree pascolive, costeggiato torrenti impetuosi e specchi d’acqua d’alta quota, ci siamo ristorati presso le freschissime fontane, ammirato incantevoli campi di orchidee selvatiche e splendide peonie a bordo dei sentieri, sostato sotto faggi e cerri monumentali, osservato numerosi insediamenti rurali e pastorali, pernottato in graziose strutture di montagna, scalato i vulcanetti dei Monti Sartorius sull’Etna, circondati dalle Betulle e dai Pini larici, ci siamo rinfrescati nelle gelide acque dell’Alcantara…

 

LEGGI IL NOSTRO DIARIO DI VIAGGIO.

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Chi volesse ripetere l'esperienza ci contatti.

Per info, appuntamenti, orari e costi: Nebrodi&olieViaggi e Turismo tel 0941913224 email info@nebrodieolie.it  

Per informazioni sugli aspetti tecnici e sul chilometraggio della Dorsale clicca qui 

oppure scarica il nostro CATALOGO 2009

 

A partire da € 500,00 / persona (con prima tappa sui Nebrodi)

A partire da € 600,00 / persona (con prima tappa sulle Madonie)

 

1° giorno: Martedì 19 maggio 2009.

Arrivo e trasferimento a Castelbuono.

Il rifugio Crispi di Piano Sempria.

Il gruppo di escursioniste che percorrerà a piedi  l’intero itinerario, giunge all’aeroporto di Palermo da diverse destinazioni (Milano, Verona, Cagliari). Le accogliamo e nel pomeriggio ci trasferiamo a Castelbuono, nel cuore del Parco delle Madonie. Cena e pernottamento sono presso il caratteristico Rifugio Crispi, situato a circa 1200 m s.l.m. a Piano Sempria, base dei principali itinerari escursionistici delle Madonie. Il rifugio è gestito dal CAS (Club Alpino Siciliano). Rimane il tempo per una breve passeggiata nei dintorni. La prima serata è dedicata alla distribuzione dei materiali informativi e cartografici predisposti dall’agenzia, allo studio degli itinerari consigliati per il giorno dopo e alla saporitissima cena di montagna.

 

2° giorno: Mercoledì 22 maggio 2009.

Escursione lungo il sentiero degli agrifogli giganti e lungo il vallone Maria degli angeli.

Il Parco delle Madonie, gli ampi pianori, gli agrifogli e l’Abies nebrodensis.

La giornata di preannuncia splendida e così si parte presto per le escursioni tanto attese. Dopo un’abbondante colazione al rifugio, forniti di acqua e di pranzo a sacco, ci si inoltra lungo il famoso sentiero degli agrifogli giganti, che giunge fino a Piano Pomo per poi inerpicarsi in alta quota fino a Cozzo Luminario e alla Croce di Monticelli, da cui si gode di un panorama favoloso in alta quota.

Nel pomeriggio, dopo un breve incontro con alcuni rappresentanti dell’Ente Parco delle Madonie, che ci donano libri e materiale promozionale, ci spostiamo a Polizzi Generosa, lungo il Vallone Santa Maria degli Angeli, attraverso un itinerario che in circa 8 km, permette di osservare una specie endemica di enorme importanza: l’ Abies nebrodensis, un abete presente allo stato naturale solo ed esclusivamente in questa piccolissima area della Sicilia. I singoli alberi sono protetti e individuati da tabelle numerate. L’Abies è oggetto di un progetto di salvaguardia e ridiffusione. Gli esemplari (una trentina in tutto), crescono anche in condizioni estreme, persino sulle pietraie e lungo i versanti completamente scoperti. Dopo una giornata stupenda, ma impegnativa, un’ottima cena al rifugio e un sonno ristoratore sono una degna conclusione.

 

3° giorno: Giovedì 21 maggio 2009.

Prima tappa della Dorsale dei Nebrodi: Serro Merio – Portella dell’Obolo.

L’ingresso nel territorio del Parco dei Nebrodi è all’insegna dell’accoglienza.

Ci apprestiamo a lasciare il Rifugio molto presto, poiché ci aspetta il trasferimento nel territorio del Parco dei Nebrodi. Per cui alle prime luci dell’alba facciamo colazione e poi partiamo.

Lungo tutta la nostra permanenza nel Parco ci è stata garantita l’assistenza del personale dell’Ente, che oltre a fornire materiale informativo per gli escursionisti, ha curato anche il sopralluogo per verificare la fruibilità di tutto il percorso.

La “Dorsale dei Nebrodi” parte in corrispondenza di Serro Merio, a pochi Km a sud di Mistretta, si inoltra immediatamente in uno splendido paesaggio e dopo circa 1 km e mezzo giunge al delizioso laghetto “Urio Quattrocchi”. I volontari della Proloco di Mistretta, da poco entrata a far parte della rete Nebrodi Outdoor, dimostrando una grande disponibilità e un interesse particolare, ci accolgono con una splendida “seconda” colazione a base di frutta fresca, succhi e the. Ci invitano a percorrere il breve sentiero che circonda il laghetto per osservare la flora acquatica e per scovare le tartarughe lacustri. Siamo fortunati. Ne troviamo una ben visibile e incontriamo anche il primo ramarro, il rettile dal corpo verde brillante e la testa di colore blu intenso.

Lasciamo i ragazzi della Proloco continuare le loro attività di educazione ambientale insieme ai bambini delle scuole di Mistretta, mentre uno di loro prosegue con noi l’escursione giornaliera.

Il primo tratto è abbastanza scoperto e la strada sterrata è circondata da ampi pascoli e macchia mediterranea. Lungo il percorso possiamo sostare presso numerose fontane, ammirare il panorama fino alla costa e sulle Isole Eolie, osservare Mistretta in lontananza… Prima di inoltrarci nel bosco di faggi, ci fermiamo per il pranzo a sacco, in corrispondenza di un edicola votiva dedicata a S. Antonio, meta di pellegrinaggi da parte dei fedeli di Capizzi.

L’ultimo tratto della tappa è caratterizzato da una particolare formazione vegetale, unica nel sud Italia: il bosco di tasso, la cosiddetta “Tassita”. Il tasso (Taxus baccata) è una conifera “relitta” dell’era terziaria che si è conservata in questa area per via delle ideali condizioni climatiche.

Nel tardo pomeriggio giungiamo a Portella dell’Obolo (sede del breve ma suggestivo sentiero tematico del carbone), sulla provinciale che collega Caronia a Capizzi. La “Portella” è un valico tra due versanti montani, spesso caratterizzata dalla presenza di un crocevia. Ad accoglierci e a curare il trasferimento a Capizzi, è il gestore della struttura ricettiva che ci ospiterà.

La cena presso la trattoria “Piro” nel centro storico è decisamente superba, ricchissima e abbondante, accompagnata dagli allegri racconti della simpaticissima signora Piro e dagli aneddoti degli altri ospiti del ristorante. Una menzione speciale va alla zuppa di legumi che invito tutti a provare!

 

4° giorno: Venerdì 22 maggio 2009.

Seconda tappa della Dorsale dei Nebrodi: Portella Ruetto – Portella Miraglia.

L’esuberante sorgente Nocita e gli immensi panorami.

Concludiamo la nostra particolare esperienza di “Ospitalità diffusa” a Capizzi con una buona colazione in un bar del centro, salutati affettuosamente da diversi abitanti del posto, incuriositi dalla presenza tanto insolita di escursionisti che attraversano la Sicilia a piedi. Veniamo accompagnati a Portella Ruetto, ingresso del secondo tratto della Dorsale dei Nebrodi. Lungo l’itinerario incontriamo un’area attrezzata che verrà inaugurata a breve, diversi insediamenti rurali e la sorgente Dugo.

La prima sosta importante è presso l’area attrezzata di Nocita al cui interno ci rinfreschiamo all’esuberante sorgente Nocita, un getto d’acqua fresco e potentissimo. Proseguiamo fino alla caserma Mafauda e poi ci inoltriamo nuovamente nelle faggete. Pranziamo a sacco in corrispondenza di portella del ceramese.

Nel pomeriggio il sentiero ci conduce attraverso i boschi per poi sfociare in aree pascolive e zone aperte con Monte Soro e l’Etna all’orizzonte.

La tappa di conclude a Sella Maria, in corrispondenza della quale la dorsale intercetta la strada statale 289 (S. Fratello – Cesarò). Ci spostiamo fino a Portella Miraglia e ci sistemiamo nel famoso rifugio di Villa Miraglia, immerso nel bosco.

Gustiamo un’ottima cena a base di prodotti tipici e ci riposiamo nelle deliziose stanze arredate con gusto particolare.

 

5° giorno: Sabato 23 maggio 2009.

Terza tappa della Dorsale dei Nebrodi: P.lla Miraglia/P.lla Calacudera – P.lla Dagara/P.lla Mitta/S.Domenica Vittoria.

Lungo la via dei laghi circondati dalle cime più alte.

Al mattino veniamo raggiunti a colazione da un nutrito gruppo di escursionisti che, approfittando del fine settimana, si aggregano per la tappa più impegnativa ma al contempo più affascinante dell’intero percorso che costeggia ben 5 laghi d’alta quota e diverse zone umide effimere, snodandosi alla base di Monte Soro, la cima più alta dei Nebrodi, e affiancando il massiccio delle Rocche del Crasto (sede di nidificazione di aquile e grifoni) e che nel contempo si avvicina al maestoso vulcano, attraversando boschi lussureggianti e prati invasi da coloratissime orchidee selvatiche e profumatissimi fiori di campo.

Il gruppo numeroso si affiata immediatamente e giunge in fretta al lago Maulazzo, immerso nella faggeta di Sollazzo verde. Percorrendo altri 6 km si arriva a quello che è considerato uno dei simboli del Parco: il Biviere di Cesarò. Il lago di offre una cartolina di impareggiabile bellezza, con i faggi che si specchiano nelle sue acque e l’Etna alle spalle. Una sosta al ricco fontanile di “Acqua fridda” è d’obbligo. La dorsale prosegue intercettando diversi itinerari secondari che conducono a Militello Rosmarino, Alcara li Fusi, Longi e Galati Mamertino. A Portella Scafi inizia invece il sentiero escursionistico del bosco di Mangalaviti.

La camminata è molto piacevole e divertente, si chiacchiera, si scherza, ci si confronta e ci si sostiene a vicenda nei tratti più faticosi.

Pranziamo presso Sorgente Balestra, un fresco getto d’acqua che scaturisce dalla roccia.

Nel pomeriggio il percorso prosegue in uno dei boschi più fitti fino ad uscire in corrispondenza di un ampio pianoro con vista sulle Isole Eolie.

Giungiamo ai bivi per i laghi Cartolari e Trearie (il primo ben visibile dalla strada sterrata) e ci fermiamo presso il prato più bello che ci sia capitato di incontrare in questi giorni: sono milioni le orchidee selvatiche di varie specie che colorano il paesaggio e ci lasciano incantati.

Giungiamo fino a Portella Dagara. Gli 8 km che ci separano da Portella Mitta (punto conclusivo della Dorsale sulla strada statale 116 Capo d’Orlando-Randazzo) li percorriamo con il minibus che ci accompagna anche fino a Santa Domenica Vittoria, presso l’Agrihotel da Marianna, dove ceneremo ottimamente e dormiremo.

 

 

 

 

 

 Dorsale dei Nebrodi: Da Miraglia a P.lla Dagara

 

Dorsale dei Nebrodi: Da Miraglia a P.lla Dagara - LAGO MAULAZZO

 

 Dorsale dei Nebrodi: Da Miraglia a P.lla Dagara - Orchidea selvatica

 

Dorsale dei Nebrodi: Da Miraglia a P.lla Dagara - Prove tecniche per fotografare le orchidee

 

 

6° giorno: Domenica 24 maggio 2009.

Escursione da S. Domenica Vittoria a Randazzo.

Dal Parco dei Nebrodi al Parco dell’Etna.

Quella di oggi è una tappa più breve e paesaggisticamente molto diversa dalle precedenti. Da Santa Domenica Vittoria parte una stradella lastricata che conduce al parco suburbano. Superato questo primo tratto si incontra il sentiero che da Floresta (Portella dello zoppo) conduce a Randazzo via S. Maria del Bosco. Noi ci dirigiamo verso il cancello Baiardo e camminiamo lungo un semplice itinerario che costeggia dall’alto il fiume Alcantara e che scende a valle abbastanza rapidamente. Siamo circondati da profumatissimi cespugli di ginestra odorosa, coloratissime ginestre spinose e valeriane rosse, incontriamo anche un raccoglitore di fiori che ci spiega la sua tecnica di lavoro e ci racconta che la ginestra verrà inviata presso industrie calabresi per l’estrazione degli oli essenziali.

Prima di intercettare nuovamente la strada statale 116, sostiamo a bere dell’acqua fresca offertaci da un contadino che ci “presenta” orgoglioso il suo bellissimo orto e ci mostra i tradizionali sgabelli realizzati artigianalmente con la ferula, i cosiddetti “fellizzi”, leggerissimi e resistenti.

Il sentiero finisce poco prima del ponte in pietra lavica sull’Alcantara (che proseguirà il suo percorso in direzione delle Gole). Entriamo nel centro di Randazzo, particolarmente vitale di domenica per via del mercato settimanale. Prima di spostarci al B&B Ai Tre Parchi, presso cui soggiorneremo per 3 giorni, facciamo un “giro turistico” tra le bancarelle.

Nel pomeriggio visitiamo il bellissimo centro storico di Randazzo, caratterizzato dalla tipica architettura medievale in pietra lavica. Ceniamo presso il ristorante “La Bifora” insieme a un altro gruppo di escursionisti che ci ha raggiunto per condividere con noi la tappa del giorno dopo. L’Ente Parco dell’Etna e dell’Alcantara ci fanno trovare dei materiali informativi presso lo stesso B&B.

 

  Verso Randazzo: Farfalla su Euphorbia

 Verso Randazzo: Dai Nebrodi all'Etna

 

Randazzo: Chiesa di S. Maria 

 

7° giorno: Lunedì 25 maggio 2009.

Escursione ai Monti Sartorius.

Gli incantevoli betulleti dell’Etna, i maestosi Pini larici e i vulcanetti a bottoniera.

Dopo una ricca colazione al B&B, il gruppo rinfoltito dai nuovi arrivati, si appresta a cambiare ancora paesaggio e a percorrere l’interessantissimo itinerario naturalistico dei Monti Sartorius (Etna Nord), un sentiero ad anello che attraversa gli unici boschi di Betulla (Betula aetnensis) presenti nel centro-sud Italia. I loro fusti bianchi e la loro chioma delicata contrastano fortemente con il nero terreno lavico. I betulleti si alternato a insediamenti di Pino laricio, pianta pioniera che per prima colonizza le rocce laviche dopo le eruzioni. A conclusione del sentiero ci arrampichiamo sulla “bottoniera” dei Monti Sartorius (dal nome del vulcanologo che per primo descrisse questa tipologia eruttiva), 7 vulcanetti allineati, originatisi con l’eruzione del 1865.

Pranziamo a sacco presso il Rifugio Citelli e nel pomeriggio ci trasferiamo al leggendario “Castagno dei 100 cavalli” , uno degli alberi monumentali della Sicilia, nel territorio di S. Alfio.

In serata continuiamo la nostra visita a Randazzo e ceniamo ottimamente alla Bifora.

 

 

 

Etna - Verso i Monti Sartorius

 

Etna - Segni di resinazione su Pino laricio. Monti Sartorius

 

8° giorno: Martedì 26 maggio 2009.

Escursione alle Gole dell’Alcantara.

I canyon di basalto scavati dalle acque gelide e impetuose.

L’ultimo giorno di escursioni è dedicato all’imperdibile passeggiata naturalistica presso le Gole dell’Alcantara, le cui acque gelide e impetuose, scorrendo su tre differenti colate laviche provenienti da crateri secondari dell’Etna, hanno scavato degli impressionati canyon nel basalto, caratterizzati da rosette laviche, pareti colonnari, torciglioni e piscine.

Inizialmente percorriamo il “sentiero dall’alto” che, attraversando un orto botanico con tabelle didattiche, ci permette di sostare presso “balconi e terrazze panoramiche”, che affacciano sul fiume. In seguito scendiamo alla spiaggia che si è formata alla fine delle gole e trascorriamo parecchio tempo nelle freddissime ma benefiche acque del fiume. Il livello idrico è ancora troppo alto per cui non è consentito fare trekking fluviale o canyoning (attività di escursionismo fluviale da realizzare con attrezzature particolari messe a disposizione dai gestori del Parco botanico e geologico delle Gole).

Sia il trasferimento da Randazzo alle Gole che il ritorno avviene con i bus di linea che attraversano paesaggi incantevoli i quali, per effetto dei policromici cespugli di euforbia, ginestra, citiso e valeriana, appaiono simili ai quadri dei macchiaioli.

Ultimo tardo pomeriggio dedicato alla visita dei musei archeologico e di scienze naturali di Randazzo e cena finale al ristorante La Bifora.

 

 

 

 Alcantara

 

9° giorno: Mercoledì 27 maggio 2009.

Trasferimento agli aeroporti e rientro alle sedi di provenienza.

L’arrivederci.

La meravigliosa esperienza si conclude con la promessa di rivedersi e con l’invito, da parte dell’agenzia Nebrodi&olie, a chiunque volesse vivere questo straordinario Trekking dei quattro Parchi Siciliani a contattarci!

 

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A partire da € 500,00 / persona (con prima tappa sui Nebrodi)

A partire da € 600,00 / persona (con prima tappa sulle Madonie)

 

 

DI SEGUITO IL PROGRAMMA DELL'ATTIVITA' APPENA SVOLTA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Escursioni giornaliere Dorsale dei Nebrodi

Giovedì 21 maggio Serro Merio – Portella dell’Obolo

Venerdì 22 maggio Portella dell’Obolo – Portella Femmina Morta

Sabato 23 maggio Portella Femmina Morta – Portella Dagara- Floresta

Domenica 24 maggio Floresta – Randazzo (S. Maria del Bosco)

È possibile partecipare alle singole giornate escursionistiche o prenotare i weekend escursionistici 2 e 3 giorni. Il costo della singola escursione con trasferimento da Capo d’Orlando o Sant’Agata Militello e ritorno (con rilascio e presa in corrispondenza dell’inizio e della conclusione delle tappe) è di € 30,00 / persona

 

Week end escursionistico venerdì 22, sabato 23, domenica 24 maggio 2009

3 giorni/2 notti: Portella dell’Obolo – Portella Femmina Morta – Portella Dagara – Randazzo

€ 160,00 / persona (la quota include i trasferimenti fino al punto di inizio della tappa e dal punto di conclusione da e per Capo d’Orlando/Sant’Agata; le escursioni, le cene e i pernottamenti in Rifugio/Agri-Hotel).

 

Week end escursionistico sabato 23, domenica 24 maggio 2009

2 giorni/1 notte: Portella Femmina Morta – Portella Dagara – Randazzo.

€ 110,00 / persona (la quota include i trasferimenti fino al punto di inizio della tappa e dal punto di conclusione da e per Capo d’Orlando/Sant’Agata; le escursioni, le cene e i pernottamenti in Rifugio/Agri-Hotel).

 

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TREKKING DEI PARCHI

19-27 maggio 2009

Programma

 

 

1° giorno (19 maggio 2009)

Arrivo aeroporto di Palermo Punta Raisi. Trasferimento a cura dell’agenzia a Castelbuono – Rifugio Crispi. Pranzo in Rifugio o a sacco.

Opzione 1: Escursione Sentiero degli Agrifogli Giganti. Opzione 2: Visita del centro storico di Castelbuono. Cena e pernottamento in Rifugio.

 

2° giorno (20 maggio 2009)

Colazione in Rifugio. In mattinata escursione Parco delle Madonie (Itinerario a scelta). Pranzo in Rifugio o a sacco. Cena e pernottamento in Rifugio.

 

3° giorno (21 maggio 2009)

Colazione in Rifugio. Trasferimento a Mistretta Serro Merio. I tappa Dorsale dei Nebrodi: Serro Merio – Portella Obolo. Pranzo a sacco. Cena e pernottamento a Capizzi presso B&B/Agriturismo.

 

4° giorno (22 maggio 2009)

Colazione in B&B/Agriturismo. Trasferimento da Capizzi a Portella dell’Obolo. II tappa Dorsale: Portella dell’Obolo – Portella Femmina Morta. Pranzo a sacco. Cena e pernottamento presso Rifugio lungo la Dorsale.

 

5° giorno (23 maggio 2009)

Colazione in Rifugio. III tappa Dorsale: Portella Femmina Morta – Portella Dagara/Floresta. Pranzo a sacco. Cena e pernottamento presso Agriturismo a Santa Domenica Vittoria (lungo la Dorsale).

 

6° giorno (24 maggio 2009)

Colazione in Agriturismo. Itinerario escursionistico Floresta – Randazzo (Santa Maria del Bosco). Pranzo a sacco. Cena e pernottamento in B&B a Randazzo (ristorante convenzionato).

 

7° giorno (25 maggio 2009)

Colazione in B&B. Itinerario Randazzo – Etna (Es. Sentiero Naturalistico Monti Sartorius e Betulleti o di Monte Spagnolo e pista altomontana dell’Etna). Pranzo a sacco. Cena e pernottamento in B&B a Randazzo (ristorante convenzionato). Nota: È possibile prevedere alcuni itinerari più complessi con la Guida (es. Grotta del gelo) a richiesta.

 

8° giorno (26 maggio 2009)

Colazione in B&B. Itinerario Gole dell’Alcantara. Pranzo a sacco. In serata Randazzo medievale.

Cena e pernottamento in B&B a Randazzo (ristorante convenzionato).

 

9° giorno (27 maggio 2009)

Colazione in B&B. Check-out. Transfer aeroporto di Catania con mezzo privato fornito dalla struttura ricettiva (preventivo a richiesta). Oppure transfer aeroporto di Catania Fontanarossa con mezzo pubblico. 

 

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Vi consigliamo
le strutture:

 

B&B Ai Tre Parchi - Bed & Bike
Randazzo

Hotel Ristorante Mazzurco ***
Cesaṛ

Feudo Sorba
Caronia

B&B La Tela di Penelope***
San Marco d'Alunzio

Case Vacanza Ferretta
Militello Rosmarino

B&B Casale di Arturo ***
Militello Rosmarino

Turismo Rurale San Noto
Ficarra

Borgo San Francesco Turismo Rurale****
Gioiosa Marea

Villombrosa
S. Salvatore di Fitalia

Agriturismo Villa Luca ***
Sant'Agata di Militello

Villa Altamarea Appartamento ARNO
Lipari

Villa Altamarea Appartamento BEPPE
Lipari

B&B Villa Altamarea
Lipari

Case Vacanza San Marco e Serro Mulino
San Marco d'Alunzio

Casali di Margello
S. Salvatore di Fitalia

Le Rocche**** Fontanavena****
San Piero Patti

Terralcantara - Borghi Alcantara Resort
Motta Camastra

Ecoturismo Case Colomba
Buseto Palizzolo

Agriturismo Pardo e Azienda didattica Villa Gaglio
Ucria

La Collina dei Nebrodi
San Marco d'Alunzio

Casa Leopardi
Capo d'Orlando

B&B Da Valeria
Capo d'Orlando

B&B Le Palme
Patti

Casa Giannotti
Capo d'Orlando

B&B Ponte a Tre Archi
Mirto

B&B Villa Dora
Capo d'Orlando

Balcone Amalia
San Marco d'Alunzio

Villetta Saracena
Piraino

B&B Il Campidoglio
Sant'Agata di Militello

B&B Il Castellino ***
Santo Stefano di Camastra

Agriturismo La collina del Nibbio ****
Reitano

Villa Fiocco
Sinagra

Casa Letizia
Capo d'Orlando

Casa Grazia
San Marco d'Alunzio

Casa Teresa
San Marco d'Alunzio

Casa Crimaldi
San Marco d'Alunzio

B&B Il Girasole ***
Santo Stefano di Camastra

Agriturismo Santa Sofia
Mistretta

Residence Miljunka****
Sant'Agata di Militello


 

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